.Agrigento, fondata nel VI secolo come colonia greca, Agrigento diventò una delle
più importanti città del mondo mediterraneo. La sua supremazia si può ancora scorgere
nelle rovine dei meravigliosi templi dorici che dominavano la vecchia città. Aree
di scavo all'aperto permettono di fare luce sulla città del tardo periodo ellenico
e romano e sulle pratiche di sepoltura dei suoi abitanti dell'epoca paleocristiana.
A testimonianza dell’antica cultura classica di questi luoghi la Valle dei Templi
riunisce i templi degli dei e delle dee oltre alla zona delle necropoli e dei santuari
extra-moenia: per preservarne intatte le vestigia e la magia, nel 2000 è stato istituito
il Parco Archeologico della Valle dei Templi. Il tempio di Giunone posto nella parte
più alta dell’antica città greca, dedicato alla dea Era Lacinia (Giunone), edificato
nel V secolo, fu incendiato nel 406 dai Cartaginesi.Nel tempio,dedicato alla dea
protettrice del matrimonio e del parto, i Greci solevano celebrare le nozze dopo
aver svolto un rito propiziatorio Il tempio della Concordia si trova lungo la via
Sacra, anch’esso eretto verso il V secolo, oggi è quello meglio conservato. Nel VI
secolo fu trasformato in edificio sacro.Il nome Concordia deriva da un’iscrizione
latina ritrovata nelle vicinanze del tempio stesso.Qui si trovano i telamoni, gigantesche
statue con sembianze umane.Il tempio di Castore e Polluce (Dioscuri) i leggendari
gemelli nati dall’unione della regina di Sparta con Giove, è diventato il simbolo
della città di Agrigento; oggi conserva solo quattro colonne.Il tempio di Vulcano
risalente al V secolo doveva essere una costruzione imponente, oggi ci rimane ben
poco. Nelle fondamenta furono rinvenuti i resti di un tempietto arcaico.Il tempio
di Esculapio fu costruito ben fuori delle antiche mura della città, luogo di pellegrinaggio
dei malati che chiedevano di essere guariti. Le pareti del tempio erano ricoperte
dalle scritte dei malati che ottenevano la guarigione.La tomba di Terone, in prossimità
della Porta Aurea, un imponente monumento di pietra tufacea di forma piramidale,
fu eretto per ricordare i caduti nella seconda guerra punica